Un approfondimento su uno dei mantra più popolari e potenti sahanavavatu
Blog per uno yoga fatto di asana e ciaccarar (no non è chakra scritto male, anche se la pronuncia potrebbe essere simile, ma proprio ciaccarar, chiacchere, pettogolezzi insomma gossip detto alla bolognese).
Gli interventi mente-corpo producono effetti benefici sia in popolazioni cliniche che sane, tali effetti si riscontrano in tutte le tipologie di intervento, sia in quelle dinamiche con una componente fisica evidente come lo yoga e il Tai Chi, sia in quelle più statiche come la mindfulness, la meditazione e le tecniche di regolazione del respiro.
Per saperne di più l'articolo completo su: www.stateofmind.it
Il termine deriva dal sanscrito sva, che significa "proprio", e adisthana, che significa "casa" o "luogo di dimora". La radice, svad, si traduce anche come "gustare con piacere" o "godere". Questo chakra è connesso alle emozioni, al desiderio e alla sessualità.
Nello yoga, gli asana che coinvolgono il movimento dei fianchi e dell'addome inferiore stimolano questo chakra.
Questo centro energetico di svadisthana è responsabile della creatività personale - ciò che l'individuo offre al mondo attraverso le arti, il lavoro e la procreazione. È anche la connessione umana alla Verità interiore e alla conoscenza di se stessi.
La mente subconscia governa lo svadisthana, che è associato alle emozioni che influenzano le relazioni: sensualità, accettazione di sé e intimità. Questo chakra governa il modo in cui l'individuo si relaziona agli altri e il significato di tali relazioni per loro.
Il colore associato allo svadisthana è l'arancione, che è una combinazione di giallo (felicità) e rosso (energia). Il simbolo di questo chakra è un fiore di loto con sei petali arancioni e una falce di luna.
Il mantra associato è VAṂ.
Le asana yoga che stimolano lo svadisthana includono bhujangasana (posa del cobra), natarajasana (posa del ballerino), parivrtta trikonasana (posa del triangolo ruotato), baddha konasana (posizione della farfalla) e utthita parsvakonasana (posa dell'angolo laterale esteso).
traduzione Google di www.yogapedia.com (modificato)
Cosa è un Bija Mantra ?
Un bija mantra (sanscrito: बीज मन्त्र) è un suono di una sillaba usato nella meditazione o nella pratica dello yoga. La frase sanscrita bija mantra significa direttamente "mantra seme" ed è composta da tre piccole parole; bija significa seme, man significa mente o pensare e tra significa strumento.
I mantra bija sono i mantra primordiali più basilari; sono semplici parole di una sola sillaba che possono essere cantate o meditate da sole, o attaccate a un mantra più lungo per aumentarne il potere e la qualità. Ci sono un certo numero di bija mantra e ognuno di essi ha un significato e intense qualità vibratorie. Un bija mantra può essere considerato un richiamo di mantra se associato a un altro mantra più lungo.
I bija mantra sono considerati molto intensi e agiscono come uno strumento per accedere a livelli più elevati di coscienza. Si pensa che tutto il sanscrito, ma in particolare nell'uso dei bija mantra, costituisca la divinità sotto forma di suono.
Un buon posto in cui i bija mantra vengono usati da soli è con i chakra, o centri energetici, che si allineano con la colonna vertebrale. I chakra più comuni iniziano alla base della colonna vertebrale e poi diventano più raffinati man mano che sorgono e alla fine si concludono nella parte superiore della testa. Ogni chakra è associato al proprio bija mantra:
Il bija mantra più conosciuto è Om (o Aum ), che è il suono del Brahman , la vibrazione o suono primordiale. Viene spesso cantato durante la pratica e la meditazione yoga.
Altri mantra bija comuni includono:
Pronuncia: la pronuncia in sanscrito è molto importante e può cambiare il significato della parola e la sua qualità vibratoria. Una rapida guida alle vocali è la seguente:
a - si pronuncia come la "u" in alto
i - è pronunciato come "ee"
u - è pronunciato come "oo" nella parola inglese loot
traduzione Google di www.yogapedia.com
L’uomo può sopravvivere senza cibo o senza acqua per alcuni giorni, ma senza respirare muore dopo pochi secondi.
La maggior parte delle persone, infatti, respira in maniera superficiale, riempendo di aria solo in piccola parte i polmoni(1/3 circa) e vivendo, di conseguenza, in un perenne stato di scarsa ossigenazione, senza poter trarre giovamento dai tanti benefici di una corretta respirazione.
In realtà da bambini 👶🏻 respiravamo con la pancia, ma pian piano abbiamo perso l'abitudine ed anche la capacità di ascoltarci. La maggior parte degli adulti invece respira aumentando le dimensioni del torace contraendo i muscoli intercostali nell'inspirazione, questo riduce notevolmente il volume di ossigeno che viene inspirato e indebolisce e blocca il diaframma. Tornare a respirare con l'addome significa ritrovare il benessere e l'equilibrio.
Per avere le condizioni ottimali per la respirazione addominale il diaframma dobbiamo invece sbloccarlo, un muscolo a forma di cupola posto nella parte inferiore della gabbia toracica (andate a guardare dei video che mostrano il movimento del diaframma per avere una migliore comprensione).
• Nella fase dell'inspirazione, il diaframma si abbassa, in combinazione con i muscoli intercostali, abbassando la pressione nella cavità toracica, mentre l'aria entra nei polmoni e mette in tensione la zona addominale. In questa fase dovremmo vedere l'addome che si gonfia leggermente.
• Nell'espirazione il diaframma si rilassa tornando verso l’alto insieme ai muscoli intercostali, permettendo all'aria di uscire. E utilizzando i muscoli addominali, possiamo costringere l'aria ad uscire più rapidamente. In questo caso l'addome va verso l’interno.
Sbloccando il diaframma, aumenterà la quantità d'aria che andrà ad ossigenare ogni cellula e ogni organo del corpo nell'inspirazione e quella che verrà fuori portando via insieme agli scarti metabolici, anche gran parte dello stress e della tensione accumulata.
Quali sono i benefici di una corretta respirazione diaframmatica?
🧘🏻♂️Migliora l’ossigenazione del sangue: le tecniche di respirazione che coinvolgono correttamente il diaframma permettono di riempire nella loro totalità i polmoni, anche triplicando la quantità di ossigeno che va in circolo nel sangue.
🧘🏼La digestione: questo avviene perché il diaframma (il principale muscolo della respirazione) attraverso il suo ritmico lavoro di “salita e di discesa” determina un costante massaggio allo stomaco. Infatti durante l’inspirazione il diaframma scende e lo stomaco subisce pressioni e, dalla sua posizione verticale, si “orizzontalizza”. In questa fase di contrazione del diaframma, l’orifizio attraverso cui passa l’esofago si contrae impedendone il rigurgito. La natura di quest’orifizio è muscolare, il massimo del beneficio si ottiene solo attraverso una respirazione profonda.
🧘🏽♂️Il sistema circolatorio: maggiore è la profondità della respirazione, maggiore sarà l’ossigenazione del sangue.
🧘🏻♀️Rilassa corpo e mente (provate a pensare com’è il vostro respiro quando siete spaventati o in ansia)
🧘🏿♂️Qualità del sonno (se respiriamo in maniera scorretta, si attiva quella parte del Sistema Nervoso responsabile di mandare in circolo nel sangue l’adrenalina e farti sentire pronto e scattante come se dovessi affrontare un pericolo, addormentarsi e riposare bene diventa ancora più complicato)
🤸🏻Migliora i movimenti: se non utilizzi la respirazione diaframmatica, la muscolatura profonda(quella che si occupa della postura) non viene stimolata ed ossigenata, ed i muscoli superficiali(quelli che si occupano dei movimenti), per sopperire a questa mancanza, si contraggono e rimangono in uno stato di tensione continua, che in breve tempo provoca rigidità, dolori muscolari e ridotta flessibilità.
Definizione: cosa significa Bandha ?
Un bandha è un blocco o un legame nello yoga, che viene eseguito per dirigere e regolare il flusso di prana (energia della forza vitale) verso determinate parti del corpo. Chiamato anche blocco energetico, il bandha era praticato dagli yogi del passato per promuovere il flusso di energia e mantenere una salute ottimale.
Bandha è classificato in quattro tipi: mula , uddiyana , jalandhara e maha . Ogni bandha è associato a un canale energetico principale e le prestazioni di un particolare bandha influenzeranno il flusso di prana a quel canale.
Bandha può anche essere chiamato "sigillo energetico" dai praticanti occidentali.
La pratica del bandha comporta contrazioni muscolari concentrate. L'esecuzione di questi blocchi può aiutare il praticante a migliorare la concentrazione e sostenere la salute fisica.
I quattro bandha sono descritti come segue:
traduzione Google di www.yogapedia.com
Le/ i Mudra è un termine che racchiude molti significati e deriva dal sanscrito “sigillo”.
🧘🏿♂️Sono gesti fisici, posizioni mistiche delle mani, psichici ed emotivi, in grado di spingere e concentrare tutta l’energia in circolo nel corpo e mente in un punto, come la freccia in un arco tirato🏹 che contiene un enorme potenziale silenzioso.
Un mudra può coinvolgere l’intero corpo in una combinazione di Asana, pranayama, bandha e tecniche di visualizzazione o una semplice posizione delle mani👌🏽; questi ultimi sono i più conosciuti.
🕌L’origine dei Mudra è un mistero; non li troviamo solo in Asia, ma vengono impiegati in tutto il mondo(appaiono nell’apocalisse di Giovanni ,nel Kularnava Tantra, ecc...). Durante la cristianizzazione dei popoli nordici, molti gesti vennero proibiti, come quello di invocare gli Dei alzando le braccia, ma più tardi vennero reintegrati nel culto
👨🏻🏫La loro importanza è tale che vengono considerati una branca indipendente dello yoga, che richiede una particolare sottile consapevolezza. Anche se sono trattati in molti testi, i mudra fanno parte di quel gruppo di pratiche tradizionalmente comunicate al discepolo direttamente dal Guru.
🕉️Nei rituali tantrici sono presenti 108 mudra, ognuno ha un effetto diverso e possono variare tra le diverse culture.
Non si tratta, come molti credono, solo di gesti rituali, iconografici, religiosi, ma hanno funzione di ripristinare l’equilibrio dell’organismo agendo sul flusso energetico che si svolge lungo meridiani, canali che permettono il circolo dell’energia vitale in tutto il corpo e la convogliano agli organi e tessuti.
🌀Nella concezione ayurvedica il corpo umano è percorso da questi canali denominati anche Nadi in corrispondenza del sistema nervoso simpatico destro e sinistro e del parasimpatico (approfondiremo prossimamente), gran parte dei quali prende origine o sfocia nelle mani. La pratica di questi gesti consente quindi di stabilire un circuito continuo così che l’energia possa fluire in modo equilibrato permettendo di dissolvere blocchi in diverse parti del corpo, rifornendolo di energia vitale e scaricando energia “sporca”. Influiscono perciò sulla forza vitale primaria, la kundalini che è associata all’epitelio germinativo.
“…Con ogni sforzo si perseveri nella pratica dei mudra per risvegliare la Signora addormentata alla porta di Brahma”
(Hatha Yoga Pradipika, III)
Vajrasana ovvero posizione del diamante o posizione del tuono, è una āsana di Hatha Yoga. Deriva dal sanscrito "vajra" che significa "tuono" e "āsana" che significa "posizione". È una posizione della categoria "in ginocchio".
Per esecuzione posture, consigli e benefici, leggi un interessante articolo da auttoyoga.it

Questo Rito rinforza i muscoli delle braccia e del petto, alluna la parte posteriore delle gambe e della schiena eliminando le tossine dal naso e dalla gola. Stimola gli organi addominali e intestinali. Attiva energeticamente tutti i Chakra.
AIUTA AD ALLEVIARE: Artrite - Osteoporosi - Mestruazioni irregolari e difficoltose - Problemi digestivi - Dolori alla schiena - Rigidità delle gambe e del collo.
BENEFICI PER LA SALUTE: Ha un effetto rinvigorente sulla tiroide, sulle surrenali, sui reni e tutti gli organi sessuali compresi prostata e utero. Favorisce la circolazione e il flusso linfatico, il che è un impatto positivo sul sistema immunitario. stimola una respirazione più profonda ed accelera l rotazione di tutti i chakra. Tonifica l'addome, il cuore e il diaframma.
CONSIGLI MEDICI: Se soffrite di ernia, di ipertensione senza controllo di farmaci, di alterazioni dei dischi intervertebrali, di ipertiroidismo, di Sindrome di Meniere, di vertigini chiedete SEMPRE consiglio al medico prima di effettuare questo Rito.
SPIEGAZIONE:
ESERCIZIO DI RILASSAMENTO: Mettersi in posizione prona, braccia allungate in avanti. Girare la testa a dx e appoggiate la guancia sx a terra. Piegate la gamba dx e avvicinate la pianta del piede al ginocchio sx, quindi piegate il braccio dx avvicinando il gomito al ginocchio dx. Mantenete questa posizione per qualche minuto respirando naturalmente e poi invertite la posizione.
AFFERMAZIONE:
Mi concentro sulle cose essenziali della mia vita. Tutte le benedizioni del cieli si riversano su di me.
Il quarto Rito tonifica le braccia, le gambe e i glutei. Apre la gabbia toracica e scioglie le articolazioni delle spalle e delle anche prevenendo l'osteoporosi e l'artrosi. Attiva energeticamente il 3° - 4° - 5° Chakra.
Si esegue partendo da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 21 (ventuno) ripetizioni.
AIUTA AD ALLEVIARE: Artrite - osteoporosi - Sintomi della menopausa - Mestruazioni irregolari
BENEFICI PER LA SALUTE: Ha un effetto fortificante sulla ghiandola della tiroide, su tutti gli organi del sistema digestivo ed anche sugli organi sessuali. Esso tonifica l'addome, il muscolo cardiaco e il diaframma. se soffrite di sinusite troverete un notevole beneficio in questo esercizio perché libera i dotti nasali. Questo movimento può inoltre influenzare positivamente i cicli mestruali difficoltosi e i sintomi della menopausa.
CONSIGLI MEDICI: Se soffrite di ernia, di ipertensione senza controllo di farmaci, di alterazioni dei dischi intervertebrali, di ipertiroidismo, di Sindrome di Meniere, di vertigini chiedete SEMPRE consiglio al medico prima di effettuare questo Rito.
SPIEGAZIONE:
ESERCIZIO DI RILASSAMENTO: Distesi sul dorso, gambe piegate e divaricate, braccia aperte in fuori sulla linea delle spalle. Inspirate profondamente ed espirando abbassate entrambe le ginocchia a terra verso destra e contemporaneamente girate la testa verso sinistra. Mantenete la posizione per qualche respiro e poi invertite il lato.
AFFERMAZIONE:
L'equilibrio assoluto è in me. Sono forte e vivo.
Questo terzo Rito allevia le tensioni e i dolori alla schiena e al collo. Stimola e apre le vie respiratorie e allo stesso tempo regolarizza le funzionalità degli organi genitali. Attiva energeticamente il 3° - 4° - 5° - 6° Chakra.
Questo Rituale Tibetano di esegue partendo da un minimo di 3 (tre) volte ad un massimo di 21 (ventuno) volte.
AIUTA AD ALLEVIARE: Artrite - Mestruazioni irregolari o difficoltose - Sintomi della menopausa - Problemi digestivi - Dolori alla schiena e al collo - Congestione da sinusite.
BENEFICI PER LA SALUTE: Anche il Terzo Rito come il Secondo ringiovanisce la ghiandola della tiroide, le surrenali, i reni e tutti gli organi del sistema digestivo. Inoltre ringiovanisce gli organi e le ghiandole sessuali. Questo Rito risulta particolarmente utile per le donne in menopausa. Tonifica e rafforza l'Addome rendendo tonico il diaframma. Allevia la tensione muscolare lombare, cervicale e dorsale.
CONSIGLI MEDICI: Se soffrite di ernia, di ipertensione senza controllo di farmaci, di alterazioni dei dischi intervertebrali, di ipertiroidismo, di Sindrome di Meniere, di vertigini chiedete SEMPRE consiglio al medico prima di effettuare questo Rito.
SPIEGAZIONE:
ESERCIZIO DI RILASSAMENTO:
Mettetevi in ginocchio e abbassate il bacino sui talloni piegando il busto in avanti. Portate il petto in avanti a contatto con le cosce e appoggiate la fronte a terra. Rimanete in questa posizione respirando naturalmente per qualche minuto.
AFFERMAZIONE:
Affronto le sfide della vita. L'elasticità e l'energia si stabilizzano nelle mie cellule.
Questo rito apporta beneficio agli organi addominali e genitali, tonificando alo stesso tempo i muscoli delle gambe e del collo. Il Rituale si esegue partendo da un minimo di tre (3) esecuzioni ad un massimo di ventuno (21).
AIUTA AD ALLEVIARE: Artrite - Osteoporosi - Mestruazioni irregolari - Sintomi della menopausa - Problemi digestivi e intestinali - Dolori lombari - Rigidità delle gambe e del collo.
BENEFICI PER LA SALUTE: Ha un'effetto ristoratore sulla ghiandola tiroidea, sulle surrenali, sui reni, su gli organi del sistema digestivo e su gli organi sessuali (utero e prostata). Il movimento rinforza l'addome, le gambe e le braccia. inoltre allevia la tensione nella parte inferiore della schiena riducendo il dolore.
CONSIGLI MEDICI: Se soffrite di ernia iatale, di ipertiroidismo, Sindrome di Meniere, o di malattie accompagnate da crisi acute e periodiche chiedete SEMPRE il consiglio di un medico o di un professionista per sapere se questo è un'esercizio sicuro per voi. Se avete problemi al cuore o se avete avuto un'infarto NON ESEGUITE questo Rito senza il consenso esplicito del medico.
SPIEGAZIONE:
ESERCIZIO DI RILASSAMENTO:
Supini, piegate le gambe, staccando i piedi dal suolo e abbracciatevi con le mani le ginocchia. Restate in questa posizione per qualche minuto respirando lentamente e profondamente dal naso. Questa posizione (Asana) yoga è una vera e propria terapia x tutti che soffrono di lombari e produce un massaggio benefico sugli organi addominali.
AFFERMAZIONE: Per rendere ancora più efficace la pratica di questo Rito possiamo usare un'affermazione:
Tutto il mio corpo si vivifica. Ascolto i messaggi del mio corpo.
Il Primo Tibetano produce l'attivazione energetica di tutti i Chakra. Il Rituale si esegue partendo da un minimo di tre (3) esecuzioni ad un massimo di ventuno (21).
AIUTA AD ALLEVIARE: Vene varicose - Osteoporosi - Emicranie
BENEFICI PER LA SALUTE: Lavorando sulla circolazione allevia i problemi delle vene varicose, tonifica le braccia e allevi i dolori dell'osteoporosi. Aumenta notevolmente il flusso energetico attraverso tutti i Chakra. Aiuta il flusso cerebro-spinale che contribuisce alla chiarezza mentale ed è di aiuto nella prevenzione delle emicranie.
CONSIGLI MEDICI: La rotazione potrebbe aggravare certe condizioni di salute, quindi è bene chiedere sempre consiglio ad un medico o ad uno specialista se avete problemi di Sclerosi Multipla, Morbo di Parkinson, sindrome di Maniere, vertigini, se state assumendo farmaci antidepressivi che possono dare stordimento e/o se siete in stato di gravidanza. Se avete problemi al cuore o se avete avuto un'infarto NON ESEGUITE questo Rito senza il consenso esplicito del medico.
SPIEGAZIONE:
ESERCIZIO DI RILASSAMENTO
Potrebbe capitare che alla fine del Rito si abbiano dei capogiri. In questo caso, dopo essersi fermati premete i pollici di entrambe le mani alla radice del naso (fra le sopracciglia) e attende che il senso di vertigine diminuisca. Sdraiatevi a terra supini e rilassatevi per qualche minuto respirando profondamente con le mani appoggiate sopra l'ombelico. Con il tempo e la pratica le vertigini tenderanno a scomparire e il movimento diventerà più fluido e veloce.
AFFERMAZIONE: Per rendere ancora più efficace la pratica di questo Rito possiamo usare un'affermazione:
Sono in armonia col flusso della vita. Tutto il mio corpo si riempie di energia.
